Non solo Covid-19: abbi a Cuore la tua salute!

Non solo Covid-19: Quanto ti sta a Cuore la tua salute?

Patologie cardiovascolari

Le patologie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nel nostro Paese.

Secondo i dati raccolti dal Ministero della Salute, si stima che siano responsabili di circa 17 milioni di decessi l’anno in Italia (35,8% dei totali), prevalentemente nelle donne (38,8% dei casi) rispetto agli uomini (32,5%).

Fanno parte delle patologie cardiovascolari tutte quelle che coinvolgono il cuore e/o i vasi sanguigni, come:

  • Angina pectoris
  • Infarto del miocardio
  • Scompenso cardiocircolatorio
  • Aterosclerosi e arteriosclerosi
  • Coronaropatia
  • Cardiopatia ischemica
  • Disturbi congeniti del cuore (aritmie, soffio…)
  • Ictus cerebrale
  • Malattia vascolare periferica, trombosi e trombosi venosa profonda
  • Insufficienza renale, secondaria a malfunzionamento cardiaco

Il cuore, grazie al suo lavoro incessante e silenzioso, permette agli altri organi, tessuti e apparati di sopravvivere e rigenerarsi. Per questo motivo è indispensabile un suo corretto funzionamento, che può essere garantito da un’attenta prevenzione e da un tempestivo intervento alla comparsa dei primi sintomi. Nulla va trascurato!

Tuttavia, l’arrivo della pandemia di Covid-19 ha stravolto gli equilibri e portato con sé difficoltà comunicative con medici e specialisti, sempre oberati di lavoro, e timore/impossibilità da parte dei pazienti di recarsi in studi medici, ospedali e pronto soccorso.

Secondo una ricerca di Sanofi, in collaborazione con Fondazione Italiana per il Cuore, dai dati raccolti nel giugno 2019, rispetto alla situazione pre-pandemia, è emerso:

  • Una crescita dei nuovi casi di patologie cardiovascolari (+ 3% nuovi casi; +10% nuovi trattamenti di pazienti ad alto rischio)
  • Un calo delle nuove visite (-19%) e delle visite di controllo (-29%)
  • Un calo dell’aderenza terapeutica per difficile comunicazione tra medico e paziente (da 53% a 48%)

I dati più preoccupanti sono quelli legati alle malattie ischemiche del cuore, le più frequenti e potenzialmente mortali se non prevenute e affrontate in modo tempestivo:

  • -5% delle nuove diagnosi; -16% dei nuovi trattamenti
  • -23% delle nuove visite ; -30% delle visite di controllo
  • riduzione dell’aderenza terapeutica dal 78% al 70%

Questi numeri ci vogliono ricordare che, oltre al Covid-19, esistono ancora una serie di patologie, sintomi, predisposizioni genetiche e fattori di rischio che non vanno trascurati, soprattutto se si parla di cuore!

Ad oggi la situazione sanitaria è migliorata rispetto al 2019, quindi è giunto il momento di prendersi maggiormente cura di sé…Abbiate a Cuore la vostra salute!