Incontinenza, da Senior Italia FederAnziani una campagna per prevenire e affrontare il problema

Prosegue la campagna di sensibilizzazione di Senior Italia FederAnziani realizzata grazie al contributo non condizionato di Medtronic sul tema dell’incontinenza per diffondere presso la popolazione senior la conoscenza di una problematica sottostimata ma che, una volta superato il tabù, è possibile affrontare e risolvere.

Per far conoscere le caratteristiche dell’incontinenza e le relative soluzioni terapeutiche sono stati distribuiti materiali informativi presso i centri sociali per anziani aderenti alla federazione  realizzate interviste a medici specialisti, diffuse attraverso il network Senior Italia.

“Contrariamente all’opinione comune – si legge nel leaflet informativo – la maggior parte delle persone che soffrono di incontinenza, dopo un’attenta valutazione, dovrebbe seguire un percorso durante il quale si seguono differenti opzioni terapeutiche, con l’obiettivo di curare i sintomi e ripristinare la continenza. Se si soffre di incontinenza occorre parlane subito con il medico di famiglia, il ginecologo, l’urologo”. E seguire alcuni semplici consigli: il primo passo è la prevenzione. E’ importante modificare lo stile di vita con alcuni semplici accorgimenti: perdita di peso se si è in sovrappeso, attento consumo di liquidi, del caffè, del the e delle sigarette.

Quindi la riabilitazione. Gli esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico servono a restituire tonicità ai muscoli. Gli esercizi vanno condotti dapprima con l’aiuto del fisioterapista, dell’infermiera (uroriabilitatrice) e dell’ostetrica e possono essere poi continuati in autonomia e con costanza a domicilio.

Con l’aiuto del medico, infine, occorre scegliere la migliore soluzione possibile per il proprio problema. Esistono farmaci in grado soprattutto di eliminare le contrazioni involontarie della vescica, responsabili della perdita di urina nell’incontinenza di urgenza. Vi sono poi i trattamenti specialistici come la neuromodulazione sacrale (NMS), che  rappresenta  un’opzione terapeutica efficace, sicura, reversibile e duratura. La NMS interviene sui nervi coinvolti nel controllo della vescica, dell’uretra e dei muscoli del pavimento pelvico, ottenendo molti benefici in caso di incontinenza da urgenza e da vescica iperattiva.

Mediante un piccolo neurostimolatore, una sorta di “pacemaker”, si ripristina il normale funzionamento della vescica.

Altra opzione è la tossina botulinica, una sostanza neurotossica molto popolare per il suo utilizzo in campo estetico. Il suo effetto paralizzante sui muscoli ha favorito l’ulteriore utilizzo anche in campo urologico. Ha due principali applicazioni in questo campo: 1. iperattività detrusoriale neurogena; 2. iperattività detrusoriale idiopatica.

La chirurgia mininvasiva, infine, è una soluzione efficace nell’incontinenza da nsforzo. Gli interventi sono eseguiti con una leggera anestesia e una breve degenza con lo scopo di sostenere l’uretra riducendone l’eccessiva mobilità quando sollecitata da pressioni esterne (sforzi).

L’importante è non restare intrappolati nel tabù, e parlare sempre del proprio problema con un medico.

 

Eleonora Selvi
comunicazione@senioritalia.it
Roma, 21 dicembre 2016
Comunicato n. 28/2016