Baciati dal sole…ma in sicurezza! 10 consigli per l’anziano

E’ arrivata l’estate! La bella stagione, accompagnata da caldo, sole e tante ore di luce, regala a tutti una grande voglia di uscire e vivere pienamente le giornate.

Andare al mare, in montagna e stare in mezzo alla natura: è questo il modo migliore per rigenerare mente e corpo, soprattutto dopo essere rimasti in casa per molti mesi. L’esposizione ai raggi solari, però, deve avvenire in modo coscienzioso e nel rispetto di alcune semplici regole che ci permettono di godere dei tanti benefici dell’estate, proteggendo la nostra salute.

Il nostro intento è quello di fornire 10 consigli per vivere al meglio queste settimane, rivolgendoci soprattutto agli anziani che, assieme ai bambini, sono particolarmente sensibili all’azione dei raggi solari.

E’ la scienza stessa a spiegarci perché in questi mesi ci si sente sempre di buonumore e carichi di entusiasmo. Il merito viene attributo ai tanto nominati raggi UV, che colpiscono la Terra con la loro massima intensità in questo periodo dell’anno e stimolano il nostro organismo a produrre vitamina D. La nostra pelle, infatti, contiene sulla sua superficie esterna una sostanza simile al colesterolo che, a contatto con i raggi solari, si attiva e viene via via convertita in vitamina D, passando attraverso il fegato e i reni.

In estate, è sufficiente un’esposizione al sole di circa 30 minuti al giorno, mentre nelle altre stagioni è possibile prolungarne la durata. Si tratta di una vitamina fondamentale per mantenere le ossa forti e sane, un toccasana contro l’osteoporosi, soprattutto per l’anziano. Inoltre, la vitamina D stimola il nostro corpo a produrre serotonina, l’ormone della felicità e del benessere!

Attenzione però, non troppo entusiasmo! I raggi UV che ci fanno sentire forti e carichi, sono gli stessi che, in caso di un’esposizione solare eccessiva e in determinate fasce orarie, possono causare eritemi, scottature e colpi di calore. In particolar modo gli anziani sono più a rischio, perché l’organismo è più lento nel riparare gli eventuali danni.

Ecco a voi 10 consigli:

    1. Iniziare ad esporsi in modo graduale, 20-30 minuti al giorno, per poi eventualmente aumentare il tempo di esposizione
    2. Evitare di esporsi nelle ore centrali, dalle 12 alle 16; da preferire il mattino presto e il tardo pomeriggio/sera
    3. Applicare, almeno 30 minuti prima dell’esposizione, dei prodotti solari di buona qualità. Per essere efficaci, non devono essere aperti da più di 6/12 mesi! L’applicazione va ripetuta nell’arco della giornata e, se si usano altre creme per il viso o per il corpo, quella protettiva va applicata per ultima
    4. La protezione solare va applicata anche in caso di tempo incerto e nuvoloso; non ci si protegge solo al mare, ma anche in montagna, al lago e in città!
    5. Al mare sarebbe meglio utilizzare un ombrellone, sotto il quale riparare almeno la testa dai raggi solari; utili sono anche il cappello e gli occhiali da sole: anche gli occhi sono molto sensibili
    6. Bere almeno 2-2,5 L di acqua al giorno, preferibilmente non fredda: il corpo è accaldato e bere una bibita appena uscita dal frigorifero causa uno shock allo stomaco, che non riesce più a lavorare per una buona digestione. Il rischio è quello di una congestione.
    7. Se ci si sente accaldati è bene rinfrescarsi spesso per abbassare la temperatura del corpo. I danni del sole, infatti, non sono solo esterni (eritemi, scottature), ma possono essere anche interni (colpo di calore)
    8. Mangiare molta frutta e verdura, che contengono naturalmente vitamine e minerali. Eventualmente, se si suda molto, sciogliere una bustina di sali minerali in 1 litro d’acqua e bere nell’arco della giornata; molto importante per evitare che la pressione cali troppo
    9. Attenzione, alcuni farmaci sono fotosensibilizzanti! Significa che se ci si espone ai raggi solari dopo averli assunti, aumenta il rischio di macchi cutanee, bolle, eritemi…Quindi è meglio leggere sempre il foglietto illustrativo
    10. Rivolgersi sempre al personale sanitario nel caso in cui compaiano sintomi come: capogiri, calo di pressione, tachicardia, confusione mentale…il colpo di calore e la congestione vanno sempre riconosciuti e trattati adeguatamente!

Buona estate a tutti!