Associazioni di pazienti ricevute da Ministro Salute chiedono inserimento in Commissione Aggiornamento LEA

All’incontro hanno partecipato Senior Italia FederAnziani, FINCOPP, FAVO, FISH, AISTOM, AIMAR, FAIP, ASBI, AIDOP

Roma, 10 maggio 2017 – I bisogni reali dei pazienti devono essere al centro delle politiche sanitarie del Paese, specialmente al momento dell’elaborazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, anche attraverso l’inserimento di rappresentanti delle associazioni nella Commissione Nazionale di aggiornamento dei LEA. Questa la principale richiesta emersa dalle associazioni che oggi hanno incontrato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per esporre le principali criticità rilevate dai pazienti rispetto ai nuovi LEA.

All’incontro hanno partecipato Senior Italia FederAnziani, FINCOPP, FAVO, FISH, AISTOM, AIMAR, FAIP, ASBI, AIDOP.

“Cittadini e pazienti – dichiarano le associazioni – devono essere coinvolti nei processi decisionali che riguardano la loro salute, per poterli arricchire con la propria esperienza proveniente direttamente dalla vita reale. Il dovere delle amministrazioni pubbliche di favorire tale partecipazione è previsto, del resto, sia dalla Costituzione che dal Patto della Salute (Comma 3, Art.26 – Istituzione di una “Cabina di Regia” con il coinvolgimento delle Associazioni di pazienti, dei cittadini e dell’industria) approvato dal Governo e dalla Conferenza Stato-Regioni”.

I pazienti hanno chiesto inoltre di rendere permanente il tavolo di lavoro sull’Incontinenza istituito dal Ministero, ribadendo che la commissione dei LEA deve tener conto dei risultati emersi dalla sua attività. Hanno ribadito la volontà di essere rappresentati all’interno delle Commissioni relative alle gare d’appalto nelle Regioni chiedendo al Ministro di esercitare la sua moral suasion rispetto alle Regioni su questo e su altri temi di loro competenza.

Il Ministro ha demandato agli uffici di studiare apposite soluzioni per le criticità segnalate dai pazienti affermando la propria disponibilità e apertura al dialogo nei confronti delle associazioni.